martedì 3 luglio 2007

C’è che di giorni di sole non se ne può più!
C’è che si sente il bisogno di notti calde di coperte e piacevoli sensazioni di riparo,di camminate nel vento autunnale mentre lo scricchiolio delle foglie mi fa smettere di pensare ad altro e mi fa tornare ai miei lunghi capelli al vento e ai colori che mi svegliano.
C’è che non sento nulla e che vorrei poter dire qualcosa di chiaro,qualcosa di profondo,istintivo,diretto,intimo…vorrei poter accennare un qualche verso di pura folgorazione.Vorrei poter dire di non sentire l’arido tempo che mi scalda da sotto al guscio.
Avere una tartarughina(che poi è una testuggine!Sembra che non si chiamino tartarughe se non sono quelle marine enormi!)mi fa sentire come lei.Stare li a quardarla potrebbe non essere nocivo se non ci provassi gusto,se solo non…
S’impara parecchio ascoltando ma di quanto faremmo volentieri a meno?

1 commento:

Elenie ha detto...

Di tanto, spesso e volentieri. Poi dipende da come lo si mette in pratica, però sono convinta che imparare sia sempre in fondo un po' doloroso, obbligatoriamente, come stringere un cappio intorno a un collo a qualcosa che fa parte di te.
Quanto al parlare e al sentire, modularsi pause, darsi una requiem un po' più prolungata, il riposo è la cura :)

elenie