domenica 6 luglio 2008

Rivoluzione.
La parola chiave.
Se ne sente il bisogno e se ne sogna l'arrivo.
Oh my gooodd!Che si fa?
Si è qui a riconoscersi in un tempo che sgretola ogni molecola umana di me che resto di pietra.
Studiare?Ovviamente.
Ovviamente il modo per non crepare.
Si perchè si crepa!!
Mi si aprono crepe sulla fronte e sul corpo e in ognuna di queste c'è scritto un patire che custodisco silente.
Ma dove la trovo?Dove la pesco la forza in queste giornate di luglio?
Una caramella a chi indovina..
e un calcio in bocca alla mia incapacità di rivolta che continua a ridermi in faccia beffarda.
Baaastaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Niente da fare non muore.Resta a vedere come lo fanno le mie capacità,ammesso che me ne restino in tempi come questi.
Muoiono tra mille gridolini che non si sentono e sono aghi di pino.
A volte credo che una bella sfuriata allevi tutte le tensioni.
Altre volte sono lucida e so che non ne basterebbero mille.
La soluzione è nel lavoro duro.Nella dannazione di giorni passati sotto torchio.Nella fottutissima parola chiave.

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