E mi scivolano via i pensieri come se non avessi un freno,come se le mie vene non girassero in circolo con le mie arterie.Giro d'anello al dito e tutto torna come prima.
Tutto torna.
Anche il freddo che brucia.Una maledizione di cui non mi riesco a liberare.Vorrei pensare che è quello che mi paralizza.Vorrei pensare che è questo freddo inf/vernale d'inizio primavera che mi lega le caviglie e mi lascia ferma in un fluido di persone che scorrono nel loro tempo con la leggiadria di una danza..la più bella e naturale che abbia mai visto.
Vorrei pensare che il mio naso non è disgustato dagli odori che sono marci del freddo che li pesta e li mescola come in un calderone schifosamente dolce,da inghiottire per forza, ad ogni respiro.
Non vedo l'ora di oltrepassare ogni apatia e di sbrinare ogni forza ma se tutto torna, niente è come prima e con questo devo farci i miei conti che com'è noto non tornano mai.
Smetterò mai di parlare di tempo?
No se continuerò a sprecarlo e No neanche se non straccerò il cellofane di ghiaccio che spreca ogni mio tentativo di movimento.
Devo nuotare.Riprendere a muovermi in questo oceano-mare.
Lo farò.
Prima o poi lo farò.......
quando sarà il momento......
(fiduciosa, torno a parlare di tempo..).
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