lunedì 19 marzo 2007

Rieccoci quì a postare come un'ossessione,come un desiderio di scivolare su ogni tasto di questa tastiera che silente si sottomette...obbedisce e dà un tale sollievo ad ogni telegrafico rumore che ne esce!
Ecco,forse è questa una giornata liscia,di quelle che premono leggere sotto le dita e che restano immutate al tocco che è delicato..niente forzature,non oggi.

E dire che crederci è più facile che resistere.Non c'è motivo.Non c'è materia che possa non riempire tutto lo spazio che mi avvolge.Il solo respiro è una mia privazione.
Ogni sorso d'acqua lo reclamo,è mio!!!
Lo spazio è importante,quello personale lo è di più...ma quando ti è cucito addosso non sempre è abbastanza e allora non c'è aria personale,non c'è centimetro che sia tuo!
Ma basta la rabbia ad aprire un varco e non è più spazio puro quello che serve ma mentale. Sento l'esigenza di mari aperti e campi irlandesi.Violini nel vento e cornamuse repentinamente suonate.
Sento l'esigenza del rumore dell'auto che scivola netta e liscia sull'autostrada sgombra.
Sento che non è tempo per certi desideri che ti rimbalzano in gola come mal digeriti e la testa ruota nel cerchione della stessa auto che corre via da chissà cosa verso chissà che...gira, gira, gira e gira di nuovo, ad ogni slancio del motore.
Si fermerà solo nel buio e si ritroverà nuova all'alba pizzicata dalla bruma insolita di un giorno non presente sul calendario.

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