Resto a giocare d'ingegno ma mi taglio.Mi sfilaccio la pelle con la lama kafkiana e non è neanche viva,reale...o forse si ma non l'ho ancora incontrata dal vivo.Mi basta niente e giù a picco come un uccello sparato nelle ali.Giù nel bisbiglio di pensieri cattivi.Semplicemente cattivi.
Tranquilli saranno tutti a non notare variazioni ma io so e copro.
Affermo e diniego.Confermo e taccio.Non c'è scampo?Davvero non ho altro?
Chi potrebbe aiutarmi non lo farà e non potrò farne una colpa.Non potrò smettere di sfilettare derma sano e intatto e guardarlo priva di rabbia con una sola frase in bocca:"Lasciatemi in pace!".
So chi sono e mi chiedo se sono l'unica...continuo ossessa nella mia scarnificazione ma non so urlare di dolore,non in una lingua comprensibile.Non so tremare di stupore o forse è solo un sogno.Forse sogno e non è così...forse agli albori di un mio nuovo giorno aprirò gli occhi e tremerò poi riderò poi smetterò di pensarci e penserò che è stato solo un sogno,strano,denso e finito.Un sogno.
Buon giorno.
1 commento:
You write very well.
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