giovedì 18 ottobre 2007

Stamattina ho visto una grossa falena sulla parete della mia stanza. Sta li,grossa e immobile e non voglio cacciarla. La lascio stare e mi lascio stare. Ascoltare tutto il mondo diventa davvero insopportabile a volte.
E delle colombe?Ne vogliamo parlare?..No,non vogliamo ma voi che leggete di sicuro un po’ vorrete sapere e allora se ne parla. Se ne dice che una può anche andare,insomma ci può stare che in una splendida giornata di sole si veda una bella colomba bianca in fase di atterraggio sull’erba e il tutto mentre si va alla stazione. Ci sta,è poetico e magari porta anche bene. Ma dopo un bel quarto d’ora-venti minuti, stare in treno correndo attraverso i paesi e vedere dal vetro un tetto strapieno di colombe bianche,forse non è poi tanto usuale. Tutte li che occupavano l’intera superficie di un piccolo tetto rettangolare,forse qualcosa mi sta ad indicare. Magari semplicemente che è ora di smetterla di farneticare, ma qualcosa dovrà pur voler dire se tante colombe bianche tutte insieme le ho viste solo nelle cerimonie e nelle piazze. Tralasciandone la motivazione reale e razionale e il perché li e in quel momento,potrei avvalermi esclusivamente della mia percezione e quindi del fatto che ha sfregato con la mia routine,che l’ho percepito come inusuale, strano al pari di una voce da bambino in un coro di baritoni. Basta questo per chiedersi “cosaavràvolutodire?”,no?
Va be’ detto questo,anche loro le lascio stare e così mi risparmio,lasciandomi davvero stare.
Oggi mi dedico ad un mio desiderio.
Quanto tempo si passa trascurandoli,i desideri?Eppure dovremmo stare li a vivere a posta per quegli stimoli,quelle spinte che sono causa e,nella migliore delle ipotesi, effetto delle nostre azioni. Spesso li culliamo in segreto come se avessimo tutto il tempo di dedicarci ad essi “una volta che..”. Aspettiamo il momento giusto magari senza neanche accorgerci che ci si sta solo difendendo dalla possibilità di fallire.
Rischiare un sogno per chi fatica a formularne non è roba da poco e allora si aspetta. Si aspetta il fenomenale momento giusto. Non sto qui a dire che li si dovrebbe anteporre al resto,non sono sicura che sarebbe sano però magari iniziare dal vincere le proprie paure potrebbe portare da qualche parte. Smettere di abitare l’angolino e attuarsi contro gli impegni di routine,dirsi le proprie priorità tenendo presente che la ragione del vivere è immancabilmente tra queste,potrebbe aiutare a migliorare le proprie giornate e a schiarire l’umore di tanto in tanto.
Oggi mi faccio un bagno di luce e mi dedico ad un mio piccolo desiderio.

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