giovedì 13 marzo 2008

Notti senza nome..da far tremare il cielo..
"Non al computer"eppure sono qui.Sono qui a chiedermi che c'è che gira più storto di un pugno basso..un pugno basso carogna!Che c'è che muore dopo una giornata come questa?Che c'è che strozza la gola senza motivo apparente?La stanchezza non è che la carta regalo ma non so che dire,non mi regalo niente da un po' di tempo ormai..
Che atroce senso di vuoto si può provare!Un pugno e ne vorresti un altro e un altro,un altro fino al vuoto e all'ansimare.Solo respirare tra mille dolori,piangere e avere voglia di dormire.
Chi lo direbbe dopo una giornata come questa?

2 commenti:

Elenie ha detto...

Cos'è stato.
Forse le conferme tutto intorno, forse il caldo che attornia da tutte le parti. Forse il cappio che sembra non lasciarti andare - ma lo farà. Forse è solo che c'è bisogno di dormire come di un gelato. :)

Un bacione grande grande...

elenie

Anonimo ha detto...

il problema non è manco il senso di vuoto che si può provare. il problema è cercare di riempirlo, sto senso di vuoto. e a me stanno venendo alla mente le solite cose, i soliti metodi, in anticipo sui tempi. d'altrone il casino non è altro che cercare di dormire, e cercare di non far vincere i crampi che accartocciano l'anima. respirare, come quanso si ha la nausea e si sta per vomitare, respirare, pensare ad altro. anche se il vuoto pulsa ed è ghiacciato.