domenica 2 marzo 2008

Pazienza.
Penny mi si è svegliata dal letargo e io sto facendo il bucato.
Si per bucato intendo quello metaforico!
Non so com'è ma dentro ci sono i mulinelli di una lavatrice e da qui si sente profumo di pulito.Profumo di fresco e di pulito.Nonostante le macchie sbiadite di un'influenza che più stupida non si può tutto volge verso i passi che andrò a fare ed è meraviglioso anche il senso di calma che t'invade.Parte dai piedi e ti sbriciola a fatica la morsa della perfetta coscienza di cosa mi verrà meno.Morsa che stringe e lacera dolce..
Tre mesi non sono che tre mesi mentre il futuro non aspetta ad esser presente e se ne frega se te lo immaginavi diverso. Arriva,secondo per secondo,più brutto sempre e comunque perchè reale e di già formato,e ti lascia poca scelta e ancor meno spazio di manovra.
Siamo umani,dovremmo essere abituati a tali dinamiche ma troviamo sempre modo e tempo di sorprenderci convinti che questo possa permetterci di cambiare le cose.
E magari chissà, si può davvero..

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