Non sai mai cosa ti può scivolare dalle mani in un attimo che sa di previsioni.
Lo sapevo che te ne saresti andato per primo eppure non avrei mai indovinato il momento.
Si che non eri ne il più vecchio ne il meno vivo. Semplicemente ricordo un giorno d’estate in cui ti ho visto avanzare trascinando la tua gamba e le tue ferite d’animo. Avanzavi e seppure ho sempre sperato che tu non l’hai fatto,temo che tu in realtà mi leggesti la paura negli occhi.
La scarnificazione umana che porta all’essenza e questa non era altro che paura di trovarsi di fronte al presagio della morte.
Non ti avevo mai visto così stanco eppure fu solo un attimo. Fu solo paura e mai avrei creduto che saremmo arrivati al punto in cui sarebbe divenuto realtà.
Piansi una lacrima di pura commozione davanti alla miseria umana,davanti al tuo dolore che un po' era anche il mio..davanti a tutto questo eppure in una mano nascosta mentre tu non c'eri più.
Te ne sei andato quasi all'improvviso..come se ci fosse altro modo più frequente di andarsene!
E natale è alle porte.
E il senso di vomito non mi abbandona.
E vorrei stracciarlo con la fantasia quest'arco di tempo che non arriva
e non se ne va.
Mi mancherai e mancherai a molti altri..ad alcuni che ne hanno più diritto e a chi non ti aveva che conosciuto appena perchè piccola è la sua vita.
Perchè piccola è la sua parola mentre piagnucolando dice: "ma perchè se n'è andato quello stupido?..ma è vero che è andato in paradiso,zia?..è vero che ci andremo anche noi tra tanto tanto tempo?"
E c'è chi ce l'ha fatta a dire "si"..
Io riesco solo a cambiare discorso.
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