Questo pensiero d’improvviso mi scuote e annienta ogni pudore ed ogni difesa
Avevo soffocato quella stupida attitudine ai voli pindarici ed alle struggenti eroiche attese e sopravviverò a questa mancanza di ossigeno malgrado le insidiose correnti arriverò
In fondo agli abissi tra antichi splendori di un mondo sommerso da migliaia di anni stupidamente ho temuto l’immensa e spietata bellezza la profondità dei tuoi occhi
Questo pensiero rende soave il risveglio scomodando il torpore la consueta pigrizia rivivono fragranze estinte e tramonti d’incanto
Le grandi speranze travolte dall’ira di oceani in tempesta avvolta da una prodigiosa atmosfera Atlantide sorride intatta e volge uno sguardo amichevole
In fondo agli abissi antichi splendori di un mondo sommerso da migliaia di anni stupidamente ho temuto l’immensa e spietata bellezza la profondità dei tuoi occhi .
domenica 18 marzo 2007
Il sorriso di Atlantide
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