Bellissimi occhi a metà del cielo.
Ti conosco.
Ti ho riconosciuto ragazzina...e so che lo sai.
Cosa mi fai!Cosa mi riporti nel cuore, tu non ne hai idea ma hai capito che ti conosco,
hai sentito il mio modo di guardarti.
Sei me ragazzina,sei una me che non esiste nel presente ma che ancora circola nelle vene che ti riconoscono e un sussulto,la solita nostalgia le fa vibrare un giorno intero,un giorno solo.
Un giorno prodotto dal tuo sguardo e da canzoni che conosco bene,canzoni che fanno parte di un mondo meraviglioso e chiuso in una scatola di tempo stupendo e sottostimato.Una scatola fatta di poster e musica e silenzi che erano musica,di natura e occhi persi nell'orizzonte e che c'era nel cuore...come spiegare cosa c'era nel cuore?!
E' il senno di poi che da gloria o rovina alle cose.
Voglia di tornarci,voglia di nuove possibilità,voglia di riprovarci,voglia di piangere la cattiveria mangiata e la delusione ingoiata a fatica,voglia di tornare a guardare il cielo con i tuoi occhi ragazzina.
Ma questo è il tuo tempo non il mio.
Questo è il tuo momento,meraviglioso istante indugiato davanti a strade multiple e sconosciute.Sei un embrione in attesa di vita,sceglierai tutto quanto ma niente sarà più bello delle mille opportunità che hai adesso,nessuna realtà sarà migliore delle tue mille fantasie.
Forse nulla ti ridarà questi occhi,nulla o forse chissà un altro paio d'occhi,forse.
Strade sempre le stesse ma nuove sotto le ruote,serenità e gioia nello sguardo creduto inguaribile di una madre.Pace tutto intorno,un bambino che è una festa e il mondo fuori fa un po' meno schifo o forse è semplicemente che per un giorno,uno solo,non è affar tuo.
Non ti riguarda la fame nel mondo,il buco dell'ozono e il surriscaldamento terrestre,lo squilibrio economico e sociale,le menomazioni,il cancro,l'aids,lo sfruttamento della prostituzione,la mafia,la camorra,la corruzione,l'inquinamento di qualsiasi tipo,l'odio e l'egoismo,l'indifferenza.
Un giorno,un giorno solo senza sentirne il peso e la responsabilità, senza pensarci troppo.
Pensare invece ad un cane che scompare nella polvere e ad uno stomaco che non brucia nonostante sia stato messo a dura prova.
Pensare di stare bene anche se guardare indietro di tanto in tanto e avere una fitta al cuore ad ogni sguardo ma per lo più stare bene,stare insieme.
Ventitrè e trenta,la giornata è quasi finita.E' tempo per me di tornare a pensare,di tornare a dolere e a escogitare,di tornare a cercare,a disorientarmi e sbiadire ma non ho rimpianti,sono felice del riposo di un giorno dal sapore insperato.
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