sabato 7 aprile 2007

Scarpette e fiato in gola.Vento in faccia,nei vestiti,ovunque il respiro fresco della natura che osservo e che mi osserva.Musica nelle orecchie e mi perdo nel cielo azzurro e tranquillo di un sabato mattina come un altro.L'aria che ti riempie,l'aria che gusti e ti conforta è un dono che non comprendiamo ad ogni minuto della giornata e che perdiamo sempre un po'.Un po' di più.Negli affari alla "mare domani" non conta il tuo respiro,conta che avrai quello che vogliono tutti,quello che è il simbolo di benessere per eccellenza,non ti può certo mancare!
E l'aria?E le stagioni?Dove finiranno?Quelle le puoi perdere?
Dovremo spiegare ai nostri figli/nipoti/posteri che cosa significa il freddo invernale a dicembre?Che colori hanno gli alberi in fiore a primavera soltanto?Dovremo spiegare loro cos'erano le quattro stagioni?Dovremo dire loro che non è solo un tipo di pizza?Inizieremo dicendo C'era una volta...Once upon a time...?
Al solo pensiero mi manca l'aria!
Quello che è stato non si ripeterà,quello che è peggiorerà e sebbene non ci sarò la solita nostalgia mi strozza e non mi lascia prendere aria.La testa s'appesantisce e gli occhi s'abbassano. Malinconia da dimenticare.Malinconia da soffocare con l'esultanza e la disperazione di un bel fottutissimo Carpe diem!!
Godrò ogni molecola d'aria che potrò ancora respirare e sentirò ogni muscolo risvegliarsi tra sofferenza e liberazione.
Giorni da contare e sorrisi da elargire un po' per scherzo,un po' per la solita cortesia non propriamente tua o magari anche si...
Sogni da finire e tempi d'arrivare.Amiche da sentire e serate da passare a parlare con alcool tra le mani e sogni nelle vene.Sigarette da fumare per sentirsi adolescenti e pensieri da appuntare per sentirsi adulti e con una via di scampo.
In tutto questo quietly smile,hush and crack up everytime you can.

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